Lettera di un professore | Classi terze Einaudi

lettera di un professore

 

Il testo della lettera

Cari ragazzi,
è appena terminato un anno molto particolare, non ci saremmo mai aspettati che avremmo affrontato una simile situazione: il lavoro a distanza, le lezioni seguite da casa, l’impossibilità di
incontrarci, di incrociare i nostri sguardi e poterci intrattenere a scuola ci ha fatto comprendere quanto sia importante stare insieme. La scuola è al centro delle nostre vite, grazie ad essa ci siamo incontrati, ci siamo conosciuti, abbiamo litigato, discusso e gioito.
Anche noi adulti abbiamo compreso il valore della scuola e il vostro, noi docenti abbiamo apprezzato ancora di più il nostro lavoro, ma, soprattutto, abbiamo sentito la vostra mancanza,
perché tre, quattro mesi sono stati troppi: abbiamo lasciato alcuni di voi bambini, ragazzini e vi abbiamo ritrovato giovani donne e uomini pronti a lasciarci, per continuare il vostro percorso
scolastico e la vostra vita.
Grazie, perché siete voi che date senso e valore al nostro lavoro.

Ognuno di voi – di noi – vale in quanto essere umano e deve essere rispettato nelle sue attitudini ed inclinazioni, ognuno è importante e speciale, ecco perché seguiamo ciascuno di voi nel rispetto delle proprie capacità e dei propri desideri; oggi, tuttavia, il ringraziamento particolare va a quanti di voi hanno dimostrato che, anche da casa, nelle situazioni più disagevoli, difficili e deprimenti è ancora possibile dare il meglio di sé e impegnarsi, conseguendo il massimo dei risultati agli esami: con la vostra tenacia e la vostra determinazione ci avete aiutato nel nostro compito di continuare a lavorare per voi e per i vostri compagni, siete stati di esempio per quanti, più deboli, hanno continuato, anch’essi, a lavorare nonostante tutto. Vi ringraziamo perché, anche grazie a voi, abbiamo ritrovato la motivazione a svolgere il nostro lavoro al meglio, sebbene con mezzi nuovi e inaspettati.
Siete pronti ad andare, adesso. L’augurio è che possiate realizzare tutto ciò che il vostro cuore desidera e che possiate essere d’esempio a chi vi sta intorno.

 

Marghera, giugno 2020