Regolamento Indirizzo Musicale

All’ALBO D’ISTITUTO

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

  • VISTA la Legge n. 59/1997 e il successivo DPR 275/1999 che regolamenta l’autonomia delle istituzioni
  • VISTO il D.Lgs. 16 aprile 1994, n.
  • RICHIAMATO il D.Lgs 165/2001, modificato dal D.Lgs n 150/2009 nello specifico le competenze attribuite al Dirigente e i poteri in materia di micro organizzazione degli uffici.
  • VISTA la Legge 107 del 15/07/2015 – Riforma del Sistema Nazionale di
  • VISTO il DM 201/99 e il relativo “Allegato A” che specifica i programmi di insegnamento di Strumento Musicale nei corsi di Scuola Media a Indirizzo
  • VISTI l’art. 7 comma 2 del DPR 89/10, l’art. 15 comma 2 del D.Lgs. n. 60 del 13/04/2017, e l’art. 8 del DM 382/18.
  • VISTE le disposizioni dirigenziali Prot. n. 181/2018 del 18/10/2018.
  • SENTITO il parere dei docenti del sotto-dipartimento di Strumento Musicale e del Consiglio d’Istituto.

 

ADOTTA

il seguente

REGOLAMENTO DELL’INDIRIZZO MUSICALE

L’insegnamento di uno strumentale musicale costituisce integrazione interdisciplinare e un arricchimento dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale nel più ampio quadro delle finalità della scuola secondaria di I grado e del progetto complessivo di formazione della persona.

Esso concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, il quale fornisce all’alunno una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnico-pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva valenza dell’educazione musicale; orienta quindi le finalità di quest’ultima anche in funzione di un più adeguato apporto alle specifiche finalità dell’insegnamento strumentale stesso. Sviluppare l’insegnamento musicale significa fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita, una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, un’ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva, di sé.

GENERALI

Art. 1

L’indirizzo musicale offre la possibilità di intraprendere lo studio di uno strumento musicale. Ha durata triennale. È parte integrante del piano di studio dello studente e materia d’esame di stato al termine del primo ciclo d’istruzione. La volontà di frequentare l’Indirizzo Musicale è espressa all’atto dell’iscrizione alla classe prima.

Art. 2

L’Indirizzo Musicale si configura come specifica offerta formativa. La materia “Strumento Musicale” è a tutti gli effetti materia curricolare. Il docente di Strumento Musicale, in sede di valutazione periodica e finale, esprime un giudizio analitico in decimi.

Art. 3

Eventuali assenze devono essere giustificate la mattina seguente, sul libretto scolastico personale, all’insegnante della prima ora. Come per tutte le discipline, le assenze dalle lezioni

di Strumento Musicale, costituiscono di per sé valutazione ai fini della promozione: qualora le assenze superassero 1/3 del monte ore annuo, la promozione all’annualità successiva sarà negata.

Art. 4

L’Indirizzo Musicale si articola su tre classi aperte costituite da gruppi di alunni frequentanti tre sezioni, garantendo così la libera scelta del bilinguismo, secondo il P.T.O.F. dell’Istituto.

ORARIO

Art. 5

Le lezioni dell’Indirizzo Musicale si svolgono in orario pomeridiano. Sono destinate alla pratica strumentale individuale e/o per piccoli gruppi (anche variabili nel corso dell’anno), per medio gruppo, e per grande gruppo. Le attività caratterizzanti riguardano l’ascolto attivo, l’attività di musica d’insieme, nonché la teoria e la lettura della musica: quest’ultimo insegnamento viene impartito per gruppi strumentali, così da approfondire anche gli aspetti tecnico-formali della musica da camera.

Art. 6

L’articolazione oraria settimanale di Strumento Musicale prevede num. 2 ore totali pomeridiane per gli alunni delle classi prime, e num. 3 ore totali pomeridiane per gli alunni delle classi seconde e terze, così strutturate:

CLASSI PRIME

  • 1 lezione pomeridiana individuale e/o in piccoli gruppi di strumento di 60 minuti;
  • 1 lezione pomeridiana collettiva di 60 minuti (teoria, lettura e musica d’insieme).

CLASSI SECONDE

  • 1 lezione pomeridiana individuale e/o in piccoli gruppi di strumento di 60 minuti;
  • 1 lezione pomeridiana collettiva di teoria, lettura della musica e musica da camera;
  • 1 lezione pomeridiana collettiva di musica d’insieme di 60 minuti (orchestra ed ensemble strumentale).

CLASSI TERZE

  • 1 lezione pomeridiana individuale e/o in piccoli gruppi di strumento di 60 minuti;
  • 1 lezione pomeridiana collettiva di teoria, lettura della musica e musica da camera;
  • 1 lezione pomeridiana collettiva di musica d’insieme di 60 minuti (orchestra ed ensemble strumentale).

Art. 7

L’articolazione oraria delle attività è deliberata dal Collegio Docenti su proposta del Sottodipartimento di Strumento Musicale, considerati le attività del P.T.O.F. dell’Istituto e, ove possibile, gli impegni di studio e le altre attività svolte dallo studente, tenuto conto che le attività dell’Indirizzo Musicale sono curricolari e hanno la priorità sulle attività extrascolastiche.

Art. 8

L’orario settimanale delle lezioni di strumento musicale è concordato insieme ai genitori dello studente all’inizio dell’anno scolastico tramite un apposito modulo preparato dai docenti di Strumento Musicale e dal coordinatore dell’Indirizzo Musicale, consegnato in classe agli alunni  il primo giorno di scuola. Dopo circa un mese, se non vi sono particolari richieste di modifica, l’orario provvisorio, così stabilito, diventa definitivo.

Art. 9

Le lezioni in piccoli gruppi, anche variabili nel corso dell’anno, sono da considerarsi alternativa a quelle individuali di Strumento Musicale. Esse sono realizzabili soltanto in casi eccezionali, riconducibili a precise casistiche, e programmabili secondo i seguenti criteri didattici:

  • livello di preparazione dei singoli allievi;
  • compatibilità degli obiettivi fissati per i singoli allievi;
  • bisogno individuale o collettivo di potenziamento e/o supporto;

Tale modifica all’articolazione oraria, permanente o provvisoria, deve coincidere con la disponibilità oraria degli alunni formulata dalle famiglie (art. 8), e previa accettazione da parte dei genitori/tutori, dichiarata attraverso apposito modulo.

Art. 10

Qualora la modifica all’articolazione oraria di cui all’art. 9 risulti necessaria per un tempo breve (non oltre un mese oppure max 4 lezioni consecutive), le lezioni per piccoli gruppi saranno da considerarsi provvisorie: gli avvisi scuola-famiglia si svolgeranno attraverso circolari o comunicazioni scritte sul libretto scolastico dello studente.

Qualora, invece, la modifica all’articolazione oraria di cui all’art. 9 risulti necessaria per una programmazione a medio o a lungo termine (oltre un mese, oppure oltre 4 lezioni  consecutive), le lezioni per piccoli gruppi saranno da considerarsi permanenti: i docenti di Strumento Musicale dovranno convocare la famiglia per illustrare la programmazione didattica e le motivazioni per le quali è stata riscontrata tale necessità. Durante il colloquio il docente dovrà esibire ai presenti l’apposito modulo nel quale i genitori/tutori dovranno  dichiarare parere favorevole o contrario entro tre giorni dalla data dell’avvenuto colloquio.

Art. 11

Gli orari delle lezioni sono comunicati agli alunni interessati e alle famiglie tramite comunicazione scritta; una volta confermato l’orario definitivo, gli orari delle lezioni hanno validità per l’intero anno scolastico e potranno essere modificati solo per particolari esigenze degli alunni e/o dei docenti fatta salva la disponibilità di tutte le parti interessate. In concomitanza di saggi, concerti, concorsi ecc. o per motivi di organizzazione interna alla  scuola, gli orari potranno subire (anche se per brevi periodi) delle variazioni. In questi casi le famiglie saranno avvisate preventivamente tramite comunicazione scritta.

Art. 12

Qualora si avesse lezione di Strumento Musicale nel primo turno pomeridiano (anche anticipato), al termine delle attività didattiche antimeridiane è assolutamente vietato  far ritorno a casa o uscire dal plesso senza essere prelevati da un genitore o da un suo delegato (uscita anticipata).

Art. 13

Nel caso in cui l’alunno fosse assente durante le lezioni antimeridiane ma si presentasse comunque alle lezioni pomeridiane di Strumento Musicale, questo è obbligato a giustificare l’ingresso ritardato in orario pomeridiano attraverso l’utilizzo del libretto personale, con firma  di un genitore o di chi ne fa le veci. L’insegnante di Strumento Musicale, delegato dal Dirigente Scolastico, potrà soltanto così ammettere l’alunno in classe e svolgere l’attività didattica (individuale o collettiva).

Art. 14

Per richiedere permessi d’uscita anticipata occorre utilizzare il libretto personale che dev’essere firmato da un genitore o da chi ne fa le veci. L’alunno, che per validi motivi deve anticipare l’uscita pomeridiana, dovrà comunque essere affidato ad un familiare o a chi ne fa le veci; il permesso d’uscita dovrà essere autorizzato dal Dirigente Scolastico o da un Collaboratore del D.S.

Art. 15

Nel caso in cui l’insegnante di Strumento Musicale dovesse assentarsi, l’ufficio di segreteria avviserà tempestivamente i genitori attraverso fonogramma (chiamata telefonica) per comunicare loro l’uscita del proprio figlio alle ore 14:00 e l’annullamento della lezione pomeridiana di Strumento Musicale. Se i genitori non sono rintracciabili, l’alunno  avente lezione al primo turno pomeridiano, rimarrà a scuola ospitato in un’altra classe di Strumento Musicale oppure in custodia del fiduciario di plesso o del personale A.T.A., per assicurarne la sua vigilanza.

L’ufficio di segreteria informerà quindi anche il personale A.T.A. per comunicare la variazione di utilizzo del plesso e per avvisare gli alunni interessati dall’annullamento della lezione pomeridiana comunicando loro anche il permesso dato o non avuto dai genitori per l’uscita alle ore 14:00 all’alunno avente lezione al primo turno pomeridiano.

Art. 16

Gli studenti che si presenteranno in orario pomeridiano, anche in caso di annullamento della lezione per l’assenza del docente di Strumento Musicale, per assicurarne la loro vigilanza, rimarranno a scuola ospitati in un’altra classe di Strumento Musicale. Qualora questo non fosse possibile, gli studenti resteranno in custodia del personale A.T.A. che proverà a contattare i genitori per avvisarli che possono prelevare i propri figli.

Art. 17

Nelle vicinanze di impegni concertistici durante l’anno scolastico, è possibile che sia necessario calendarizzare delle prove d’orchestra extra delle quali sarà dato un congruo preavviso ai colleghi della mattina al fine di organizzare l’attività didattica in modo da non penalizzare gli alunni di Strumento e ai genitori degli alunni coinvolti.

AMMISSIONE

Art. 18

Si accede all’Indirizzo Musicale previo superamento di una prova di ammissione orientativo- attitudinale. I genitori/tutori dell’alunno, all’atto dell’iscrizione alla classe prima, possono esprimere l’ordine di preferenza degli strumenti insegnati presso l’Indirizzo Musicale della Scuola Secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo “Filippo Grimani”. Le indicazioni fornite dalle famiglie hanno valore informativo e orientativo, ma non vincolante. L’assegnazione dello strumento viene determinata dalla Commissione Esaminatrice sulla base dell’esito della prova orientativo-attitudinale. La Commissione Esaminatrice sarà nominata dal Dirigente Scolastico, con atto scritto, e composta dai docenti di Strumento Musicale dell’Istituto (uno per  strumento) e dal Preside o da un suo delegato. La commissione, inoltre, vede la presenza di uno scrutatore che segnerà i punteggi sul documento apposito, e di un segretario che stilerà i verbali di sessione, anche questi nominati dal D.S. tra i docenti di Strumento Musicale.

La prova orientativo-attitudinale viene effettuata entro 20 giorni successivi dalla scadenza delle domande di iscrizione, salvo particolari disposizioni previste dal M.I.U.R..

Non è richiesta alcuna conoscenza musicale di base. L’eventuale studio pregresso di uno strumento va specificato nella domanda d’iscrizione; qualora corrisponda a uno degli strumenti musicali proposti nell’ambito dell’Indirizzo Musicale dell’Istituto è opportuno presentare l’esecuzione di un brano in sede di prova attitudinale.

Art. 19

Il numero di alunni ammessi a frequentare l’Indirizzo Musicale è determinato dalle indicazioni espresse dall’art.2 del D.M. n°201/1999. In attesa della graduatoria definitiva per l’assegnazione dello strumento musicale, si pubblica una graduatoria provvisoria. Tenuto conto

delle disponibilità per ogni singola classe di Strumento Musicale, la graduatoria sarà aggiornata con eventuali nuovi iscritti, ritiri e non ammissioni, e diventerà definitiva nei primi giorni di Settembre, quando sarà ultimata la formazione delle classi prime.

TEST ORIENTATIVO-ATTITUDINALE

Art. 20

Il test orientativo-attitudinale consiste nella somministrazione di una batteria di quesiti standard, ovvero uguali per tutti i candidati, che viene composta dai docenti di Strumento Musicale dell’Istituto tenendo conto dei risultati storicamente accertati nelle analoghe prove degli anni precedenti e del contesto socio-culturale nel quale l’Istituto svolge la sua azione educativa.

Non è richiesta alcuna conoscenza musicale di base.

Durante il test, oltre alla somministrazione dei quesiti, vengono inoltre raccolte informazioni di carattere generale dai componenti della commissione esaminatrice le quali hanno un valore orientativo ma non vincolante. Particolare attenzione viene posta all’osservazione delle caratteristiche fisiche in relazione all’assegnazione dello strumento.

Il test vede quindi un approccio sia qualitativo (colloquio informativo-motivazionale), sia quantitativo-analitico ovvero la somministrazione dei quesiti standard categorizzati in 5 prove musicali.

Il test orientativo-attitudinale è così suddiviso:

•    PROVA 1 – discriminazione della pulsazione

La prova si basa sull’esecuzione di 4 pulsazioni a 4 velocità diverse che il candidato dovrà ripetere per imitazione battendo le mani.

Si valuteranno: la capacità di attenzione, di ascolto, di distinzione e di riproduzione, quindi le particolari attitudini ritmiche e le potenzialità psicofisiche per lo studio della musica e di uno strumento musicale.

•    PROVA 2 – senso ritmico e coordinazione motoria

La prova si basa sull’esecuzione di 6 brevi cellule ritmiche in 4/4 con figurazioni binarie, ternarie o varie di difficolta progressiva. Il candidato dovrà ripetere per imitazione percuotendo con le mani il tavolo.

Si valuteranno: il senso ritmico, la capacità di attenzione, di ascolto, di coordinazione motoria e di riproduzione, quindi le particolari attitudini ritmiche e le potenzialità psicofisiche per lo studio della musica e di uno strumento musicale.

•    PROVA 3 – ascolto

La prova si basa sull’esecuzione di 8 brevissimi frammenti melodici e armonici. Il candidato dovrà rispondere alle domande del docente somministratore che verteranno sulla distinzione dei suoni (nota grave, media e acuta), distinzione di uno o più suoni simultanei (orecchio armonico) e distinzione del senso melodico (ascendente o discendente).

Si valuteranno: la capacità di attenzione, di ascolto e di distinzione quindi le particolari attitudini melodiche, le attitudini armoniche, e le potenzialità psicofisiche per lo studio  della musica e di uno strumento musicale.

•    PROVA 4 – intonazione

La prova si basa sull’esecuzione di 6 brevissimi frammenti melodici di 3 note ciascuno. Il candidato dovrà cantare intonando ad imitazione i suoni proposti dal docente somministratore.

Si valuteranno: la capacità di attenzione, di ascolto, di distinzione e di intonazione quindi le particolari attitudini melodiche, e le potenzialità psicofisiche per lo studio della musica e di uno strumento musicale.

•    PROVA 5 – percezione e riproduzione del suono

La prova si basa sull’esecuzione di 6 brevi frammenti melodici composti da 3, 4 o 5 suoni ciascuno. Il candidato, con l’ausilio di un battente, dovrà ripetere quanto ascoltato per imitazione percuotendo un metallofono appositamente predisposto con sole 3 piastre.

Si valuteranno: la capacità di attenzione, di ascolto, di distinzione quindi le particolari attitudini melodiche e le potenzialità psicofisiche per lo studio della musica e di uno strumento musicale.

I risultati conseguiti nelle prove concorreranno a determinare il punteggio finale del test orientativo-attitudinale.

L’eventuale studio pregresso di uno strumento va specificato nella domanda d’iscrizione. Qualora corrisponda a uno degli strumenti musicali proposti nell’ambito del Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’Istituto è opportuno dimostrare le abilità già possedute presentando, in sede di test, l’esecuzione di un brano musicale a libera scelta del candidato. Tale prova aggiuntiva non comporta alcun punteggio extra.

Lo scrutatore (docente di Strumento Musicale componente della commissione) compilerà per ciascun candidato una scheda con il punteggio di ogni prova e le annotazioni necessarie alla valutazione. Esse saranno allegate ai verbali di commissione prodotti dal segretario.

I docenti presenti in commissione, relativamente al proprio strumento musicale, devono esprimere nella scheda del test, alla voce “NOTE”, se si riscontrano problemi di motricità fine o generale, oppure se per altri motivi che si evidenziano durante la somministrazione del test, il candidato non presenta attitudini fisiche.

Art. 21

La selezione non ha carattere sanzionatorio ma mira a verificare la musicalità del candidato in relazione alla valorizzare delle attitudini strumentali.

Il test orientativo-attitudinale è quindi selettivo relativamente al numero dei posti disponibili nelle varie cattedre di Strumento Musicale per il successivo anno scolastico di riferimento.

Art. 22

Al termine della sessione dei test orientativo-attitudinali, entro due settimane sarà pubblicata una graduatoria di merito insindacabile in cui saranno indicati gli alunni idonei che potrebbero accedere all’Indirizzo Musicale per lo studio di uno strumento musicale.

In caso di parità di punteggio per l’ammissione, si procederà al sorteggio.

La graduatoria sarà formulata rispettando il punteggio totale conseguito da ogni alunno nei  test orientativo-attitudinali: essa seguirà un ordine decrescente, pertanto dal candidato aspirante col punteggio più elevato (maggiori attitudini musicali) per finire con il candidato col punteggio più modesto (attitudini musicali limitate).

Il giudizio espresso dalla commissione è insindacabile.

Art. 23

La graduatoria di ammissione definitiva, ovvero l’attribuzione dello strumento musicale di studio, viene pubblicata all’albo dell’istituzione scolastica insieme alla pubblicazione delle classi prime, nel mese di Settembre.

RINUNCIA

Art. 24

Una volta pubblicata la graduatoria provvisoria, ogni richiesta di rinuncia dovrà essere presentata per iscritto entro e non oltre 15 giorni, debitamente documentata. Essa sarà vagliata da un’apposita commissione formata dai docenti del Sottodipartimento di Strumento Musicale che ne giudicherà l’esito finale.

Le richieste di rinuncia ricevute dopo tale scadenza non saranno prese in carico.

Art. 25

La rinuncia a frequentare l’Indirizzo Musicale, una volta ammessi, non può essere richiesta ad anno scolastico avviato se non con la presentazione di certificato medico attestante l’impossibilità fisica allo studio dello strumento assegnato. Gli alunni delle classi prime che registreranno entro trenta giorni dall’inizio delle lezioni di Strumento Musicale un numero di assenze ingiustificate superiore alla metà delle lezioni svolte potranno essere esclusi dallo studio dello strumento musicale. Tale esclusione potrà essere avanzata solo qualora vi siano alunni disposti a subentrare all’alunno non frequentante. Gli alunni che subentreranno saranno attinti dalla graduatoria degli idonei non ammessi (art. 34 utilizzo graduatoria). Per situazioni analoghe riguardanti gli alunni delle classi seconde e terze i docenti di Strumento Musicale si riserveranno di valutare ogni singolo caso. Una possibile esclusione sarà approvata solo in caso di voto unanime da parte del Sottodipartimento di Strumento. In casi straordinari, una volta esaurita la graduatoria degli idonei non ammessi, si potrà dare la possibilità agli alunni del plesso “Luigi Einaudi” di entrare a far parte dell’Indirizzo Musicale a seconda dei posti disponibili. Qualora le richieste superassero i posti a disposizione, si procederà a esaminare le attitudini musicali mediante la prova attitudinale.

Art. 26

Nel caso in cui si verifichi la mancanza di studenti disposti a subentrare a un eventuale alunno ritirato ad anno scolastico avviato, il docente di Strumento Musicale, con l’approvazione del Dirigente Scolastico, può svolgere attività di potenziamento e/o recupero di Strumento o altre attività legate alla propria disciplina in base alle reali necessità didattiche riscontrate durante l’anno in corso e con l’autorizzazione dei genitori degli alunni coinvolti.

FREQUENZA

Art. 27

Ogni alunno frequentante l’Indirizzo Musicale deve possedere uno strumento musicale personale per lo studio quotidiano. La scuola può valutare la cessione in comodato d’uso di strumenti musicali di sua proprietà, secondo i criteri stabiliti dal Regolamento d’Istituto.

Art. 28

Lo studio dello strumento musicale è del tutto gratuito: agli alunni iscritti all’Indirizzo Musicale dell’Istituto non è richiesto nessun contributo economico scolastico per lo svolgimento delle lezioni di Strumento Musicale.

Art. 29

I libri di testo, gli spartiti e le schede di approfondimento sono scelti dagli insegnanti di Strumento Musicale sulla base delle caratteristiche di ogni alunno, così da poter accompagnare i percorsi di apprendimento dei singoli studenti in modo personalizzato.

Art. 30

Ogni alunno dovrà dotarsi del seguente materiale didattico funzionale allo studio dello strumento, su specifica indicazione del docente: libri di testo e/o dispense del docente, metronomo, accordatore, leggio, accessori per lo strumento specifico, quadernone, diario, libretto personale e astuccio. L’acquisto di detto materiale è a cura delle famiglie che potranno prendere contatto con gli insegnanti di Strumento Musicale.

Art. 31

La frequenza dell’Indirizzo Musicale comporta, in corso d’anno, lo svolgimento delle seguenti attività in orario extrascolastico: saggi, concerti, lezioni-concerto, concorsi, stage, uscite didattiche e visite di istruzione. Tali attività, organizzate dalla scuola, potranno richiedere per  la loro realizzazione la collaborazione delle famiglie.

Art. 32

Tutte le comunicazioni scuola-famiglia e l’esito delle valutazioni periodiche sono riportate sul libretto personale dello studente. Esso deve essere sempre portato a scuola durante le lezioni pomeridiane di Strumento Musicale, insieme al materiale consigliato dall’insegnante. Sono riportate sul libretto anche le convocazioni e gli orari delle attività concertistiche, oltre l’invito  ai familiari a parteciparvi.

Art. 33

All’inizio dei due quadrimestri, generalmente nei mesi di Settembre e Gennaio, la scuola organizza degli incontri con le famiglie degli alunni iscritti all’Indirizzo Musicale, nei quali i docenti presentano gli orari definitivi delle lezioni individuali e collettive, la programmazione didattico-educativa dell’Indirizzo Musicale, il piano delle uscite didattiche, gli impegni concertistici che si svolgeranno durante l’anno scolastico, l’organizzazione e lo svolgimento dei corsi di Strumento dell’Indirizzo Musicale. Tali assemblee verranno convocate con circolare scolastica.

UTILIZZO DELLA GRADUATORIA

Art. 34

La graduatoria sarà utilizzata per determinare la precedenza degli iscritti in relazione a:

  1. ammissione in una specifica classe di Strumento Musicale;
  2. si ricorre alla graduatoria per eventuali casi di rinuncia, trasferimenti o impedimenti vari che, durante l’anno scolastico, dovessero determinare la costituzione di nuovi posti liberi. In questo caso (ripescaggio), si procede per scorrimento considerando la presenza o l’assenza di attitudini fisiche riscontrate nei candidati idonei non ammessi durante i test orientativo-attitudinali, riportate nella sezione “NOTE” della scheda personale dello
  3. la graduatoria d’idoneità verrà affissa all’albo della scuola. Inoltre se ne darà diffusione utilizzando tutti gli strumenti comunicativi a disposizione dell’Istituto;
  4. la graduatoria definitiva, con l’assegnazione dello strumento musicale, sarà affissa all’albo della scuola il giorno della formazione classi prime, nel mese di Settembre;

COMODATO D’USO STRUMENTI MUSICALI DI PROPRIETÀ DELLA SCUOLA

Art. 35

La scuola, secondo una graduatoria interna stilata attraverso un apposito bando pubblicato tramite circolare e sul sito dell’Istituto, a inizio anno scolastico può valutare di concedere in comodato d’uso alcuni strumenti musicali a disposizione (flauti traverso e affini, saxofoni contralti e affini, trombe e affini, tromboni e affini, e pad per tamburo) per un periodo lungo o breve, ai sensi e per gli effetti degli artt. 1803 e ss. c.c..

Art. 36

Hanno titolo a concorrere alla concessione di tali beni in uso gratuito gli studenti iscritti e frequentanti l’indirizzo musicale dall’anno scolastico corrente, che siano in possesso dei  requisiti economici fino alla concorrenza dei beni messi a disposizione dell’istituzione scolastica. Le condizioni economiche del richiedente sono espresse dalla situazione economica del nucleo familiare di appartenenza tramite l’attestazione I.S.E.E. (indicatore della situazione economica equivalente).

Non sono valide autocertificazioni: le condizioni economiche vanno tassativamente documentate tramite l’attestazione I.S.E.E. in corso di validità.

Art. 37

Tra i beni assegnati in comodato d’uso, per motivi igienici, non sono previsti gli accessori necessari per imboccare e sostenere gli strumenti musicali.

Art. 38

L’assegnazione è disposta prioritariamente a favore delle famiglie in condizione di maggiore svantaggio economico, secondo la progressione degli indicatori della situazione economica equivalente.

Nel caso di parità si terrà conto, nell’ordine dei seguenti criteri:

  • richiedenti nel cui nucleo familiare siano presenti soggetti con handicap permanente grave o invalidità superiore al 66% di riduzione della capacità lavorativa;
  • richiedenti nel cui nucleo familiare siano presenti figli a carico ed un solo genitore;
  • richiedenti nel cui nucleo familiare siano presenti un maggior numero di figli a

Art. 39

La concessione in uso non può comportare per l’istituzione scolastica l’assunzione di oneri eccedenti il valore di mercato del bene e deve essere subordinata all’assunzione di responsabilità per l’utilizzazione da parte del genitore o di chi ne esercita la patria potestà.

Art. 40

La concessione è sempre revocabile e non può estendersi oltre i periodi di tempo predeterminati.

Art. 41

La scuola, in casi particolari, può concedere beni in comodato d’uso, purché ancora a disposizione, anche ad anno scolastico inoltrato. A tale scopo dovrà pervenire alla segreteria scolastica una richiesta dettagliata attraverso la compilazione del MODELLO A. Ogni richiesta sarà valutata, approvata o respinta dal Dirigente Scolastico.

Art. 42

Doveri del comodatario: In relazione all’utilizzo dei beni in capo al comodatario sorgono le seguenti obbligazioni ai sensi dell’art. 1804 c.c.:

  • è tenuto a custodire e conservare il bene con la diligenza prescritta;
  • non può servirsi del bene se non per l’uso determinato dal contratto o dalla natura della cosa;
  • non può cedere a terzi il godimento del bene oggetto del contratto di

Art. 43

Il comodatario è responsabile del perimento del bene oggetto del contratto di comodato ai sensi dell’art. 1805 c.c.. Il comodatario è responsabile di ogni danno causato al bene derivante da condotta dolosa o colposa a lui imputabile.

Art. 44

Il comodatario non è responsabile per il deterioramento del bene derivante dal normale uso  per il quale è stato consegnato, salvo sia dipeso da colpa del comodatario stesso ai sensi dell’art. 1807 c.c. .

Art. 45

Sarà l’insegnante sub-consegnatario dello specifico strumento musicale a certificare le condizioni dello strumento musicale all’atto della consegna (MODELLO B1) e della riconsegna (MODELLO B2).

Art. 46

Sarà l’insegnante dello specifico strumento musicale a valutare, alla riconsegna, se eventuali danni sono di natura dolosa o colposa, oppure dovuti a normale deterioramento da uso.

Art. 47

In caso di danneggiamento dello strumento lo studente è tenuto a darne tempestivo avviso per iscritto, riportando le cause del danneggiamento, alla segreteria scolastica, e per conoscenza al docente sub consegnatario e al docente coordinatore dell’Indirizzo Musicale, nonché a riconsegnare lo strumento a scuola. In tale ipotesi il genitore dello studente, o chi ne esercita la patria potestà, dovrà provvedere a proprie spese alle relative riparazioni, inclusi eventuali oneri di trasporto, previo accordo con la segreteria amministrativa.

In caso di furto o danneggiamento grave del bene (bene non riparabile) il comodatario dovrà provvedere all’acquisto di un bene di pari o superiore valore. Le stesse norme si applicano nel caso in cui, all’atto della restituzione, si riscontri un danneggiamento o una manomissione del bene.

Il bene deve essere riconsegnato nelle stesse condizioni al momento del ritiro. In caso di danneggiamento l’alunno dovrà o provvedere a far riparare il bene in un centro autorizzato o versare alla scuola la somma per l’intervento di riparazione. In caso di furto o danneggiamento grave del bene (bene non riparabile) il comodatario dovrà provvedere all’acquisto del bene di uguale\maggior valore. Resta inteso che la proprietà del bene permane alla Scuola.

Art. 48

Il comodatario non ha diritto al rimborso delle spese sostenute per servirsi della cosa (come olio, ance, imboccature, collari e quant’altro) ai sensi dell’art. 1808 c.c. .

Art. 49

Il comodatario è tenuto a restituire alla scadenza del termine convenuto nel contratto di comodato, ai sensi dell’art. 1809 c.c., lo stesso bene ricevuto, nelle medesime condizioni estetiche e funzionali.

Art. 50

Per tutto quanto non espressamente previsto dal contratto di comodato si fa riferimento alla disciplina stabilita dal codice civile italiano in materia di contratti ed in particolare a quella di  cui agli artt. 1803 e ss c.c. .

Art. 51

La domanda di richiesta va redatta su apposito modulo predisposto dall’istituzione (MODELLO  A o MODELLO ABIS), allegando i documenti richiesti.

La domanda di richiesta va sottoscritta e consegnata da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. La domanda, debitamente compilata, va presentata all’ufficio di segreteria didattica negli orari

d’apertura al pubblico che le assume al protocollo nel termine che sarà annualmente stabilito dal Dirigente Scolastico.

Art. 52

Il concessionario che riceve immediatamente in consegna il bene oggetto del presente contratto, si impegna a restituirlo entro il 16 Giugno per le classi prime e seconde, entro il 30 Giugno per le classi terze.

Il concessionario potrà restituire il bene consegnatoli anche prima della scadenza fissata alla precedente clausola.

Art. 53

Il concessionario può richiedere una proroga per lo studio estivo impegnandosi a custodire con cura lo strumento musicale e a restituire il bene all’inizio dell’anno scolastico successivo al docente di Strumento Musicale sub consegnatario o al docente coordinatore dell’Indirizzo Musicale con orario e data da concordare. Tale proroga è riservata ai soli alunni delle classi prime e seconde. Gli alunni delle classi terze, una volta sostenuta l’ultima prova all’esame di stato, devono obbligatoriamente restituire il bene come previsto all’Art. 46.

La richiesta va redatta su apposito modulo predisposto dall’istituzione (MODELLO ABIS), allegando i documenti richiesti, e presentata come previsto all’Art. 45.

Art. 54

Nel caso in cui il concessionario ritardi la restituzione del bene concesso, pagherà alla Scuola una penale, che le parti convengono, pari ad € 1,00 (uno/00 Euro) per ogni giorno di ritardo. Alla scadenza del contratto, il concessionario restituirà il bene al domicilio della Scuola, vale a dire in Ve-Marghera, Via Bernardo Canal n. 20, al docente di strumento musicale sub consegnatario con orario e data da concordare oppure secondo disposizioni del Dirigente, comunicate con circolare scolastica.

RAPPRESENTANZA GENITORIALE

Art. 55

Considerando la partecipazione dei genitori una condizione essenziale per affrontare positivamente gli impegni, oltre che le tematiche interne all’Indirizzo Musicale e quelle legate  al rapporto scuola-territorio, la rappresentanza genitoriale in seno alle attività dell’Indirizzo Musicale dell’Istituto viene inquadrata destinando a num. 2 genitori per annualità le cariche di rappresentante e vice-rappresentante per l’Indirizzo Musicale (6 genitori totali per l’Indirizzo Musicale).

Art. 56

I genitori che desiderano candidarsi a rappresentante o a vice-rappresentante dell’Indirizzo musicale delle classi prime/seconde/terze dovranno compilare, firmare e consegnare l’apposito modulo in segreteria entro i termini comunicati in circolare, stabiliti annualmente dal Dirigente Scolastico.

Art. 57

Su richiesta delle parti, ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità, il rappresentante e il vice- rappresentante possono essere separatamente convocati dal D.S. per riunirsi con i docenti del Sottodipartimento di Strumento Musicale, col compito di formulare proposte in ordine all’azione educativa e didattica, a iniziative di sperimentazione, e all’organizzazione di eventi musicali sul territorio.

L’avviso scritto di convocazione, a firma del Dirigente Scolastico, con gli argomenti all’ordine del giorno, viene inviato almeno cinque giorni prima della data di convocazione.

REGOLE GENERALI ALLE QUALI ATTENERSI

Art. 58

Gli alunni devono attenersi a tutte le norme contenute nel Regolamento d’Istituto. Viene inoltre chiesto loro di:

  1. partecipare con regolarità alle lezioni pomeridiane;
  2. portare il materiale necessario per svolgere le lezioni pomeridiane;
  3. eseguire a casa le esercitazioni assegnate;
  4. avere cura dell’equipaggiamento strumentale personale o in comodato d’uso;
  5. partecipare, se convocati, alle varie manifestazioni musicali organizzate dalla scuola;

ESAME DI STATO (III ANNO)

Art. 59

Come per tutte le altre materie curricolari, alla fine del terzo anno scolastico, durante l’ultima prova dell’Esame di Stato (colloquio) lo studente dovrà mostrare la competenza maturata durante il triennio attraverso una prova pratica e/o orale (teorica) con lo strumento musicale studiato. Tale prova sarà preparata durante l’anno scolastico con l’insegnante di Strumento Musicale e consisterà nell’esecuzione di uno o più brani per strumento solo, o per piccoli  gruppi, e/o con l’accompagnamento al pianoforte, oppure con il supporto di basi musicali  audio. Non è richiesta l’esecuzione a memoria dei brani musicali presentati all’esame

I seguenti documenti fanno parte integrante del presente dispositivo dirigenziale:

  • MODULO DISPONIBILITÀ ORARIA;
  • MODULO DICHIARAZIONE LEZIONE PER PICCOLI GRUPPI;
  • MODULO CANDIDATURA VOLONTARIA A RAPPRESENTANTE INDIRIZZO MUSICALE;
  • MODELLO A (RICHIESTA STRUMENTO MUSICALE IN COMODATO D’USO);
  • MODELLO ABIS (PROROGA);
  • MODELLO B1 (CONSEGNA STRUMENTO MUSICALE IN COMODATO D’USO);
  • MODELLO B2 (RICONSEGNA STRUMENTO MUSICALE IN COMODATO D’USO).

Per ulteriori informazioni consultare:

 Nuovo Regolamento indirizzo musicale
– Regolamento comodato d’uso strumenti musicali

– Istruzioni iscrizioni indirizzo musicale – A.S. 2020/2021
 Test orientativo-attitudinale
 Criteri di Valutazione